Perfil de martinafeeee =)FotosBlogListasMás ![]() | Ayuda |
|
feeee =)NoN mOlLaTe MaI.. io Ne So QuAlCoSa e VoI??? 25 enero insolita*Per la prima volta nella mia vita, ho deciso di fare un intervento semplice.
un intervento conciso e comprensibile, diretto e senza allegorie riguardanti discorsi più intricati.
Un intervento, insomma, insolito da parte mia. e troppo corto.
Infatti il succo di quello che volevo dire è:
Non so cosa voglio dalla mia vita.
Che allegria.
per questa mia scelta, non si vedono metà degli inteventi vecchi.
Pazienza, tanto io li so a memoria, e poi chi è che li legge?
Buoni altri 5 mesi a tutti (dato che scrivo ogni 5 mesi:D)
Fe.
è come se la vita mi scivolasse solo addosso. 25 agosto Memorie* Salve, eccomi qua, a finire un'estate che sembra non essere mai iniziata. Mi sono ricordata, rispolverando tutte le gran cavolate che riempono il mio computer, che avevo composto un coso da scrivere proprio in questo visitatissimo blog (ormai famoso per il sempre più numeroso: Visualizzato oggi: 0 - ma ve beh). Solo che non avendolo mai esposto, e dovendo fare un po' di pulizia sul mio computer, mi sono detta, ma si, mettiamocelo! Sto pensando di chiudere questo inutile blog, ma ci sono affezionata, quindi credo che lo lascerò vivere ancora un po' (ma cosa c'entra?) va beh.. So che la maggior parte di voi lo tralasceranno perchè è troppo lungo, ma.. fa lo stesso
Beh, insomma, l'Intervento è questo:
Come infondo credo tutti sappiate, un po' di giorni fa i è terminato l’anno scolastico 07/08 (non per chi ha gli esami, ma non è certo il mio caso A: “Ma ti ricordi che cazzate che tiravamo? (e qui ci sta la cazzata che avevamo detto)” B: “No, non ci credo, ma quando l’abbiamo detta ?” (faccia strabiliata ma con disinteresse, della serie –tanto è impossibile-) A: “Ma dai è stato in prima superiore.. No aspetta, in prima o in seconda?” (e mi accorgo di avere solo un vago riferimento) B: “Adesso mi viene in mente! Eddai erano le medie!!” (tipica frase di chi fa finta di ricordare) A: “No!!! Stai facendo casino tu ! Non quella volta, è stato quando andavamo già in treno! “ (dai ricordati!) B: “Ahhhhh! Ho capito! Quanto eravamo cretine! Certo che come fai a ricordarti..”
Capito? Si, vi ho fatto una testa così, ma in un certo senso era per farvi capire il perché, anche perché ci deve sempre essere un perché, anche se non sono d’accordo! Quindi, queste lettere sono state premute una ad una sulla tastiera, per costruire un elenco di tutto ciò che mi ricorderà quest'anno .. Perchè, mi sa tanto che sono l'unica a dirlo, ma mi mancherà... cioè, infondo, pensare che ogni anno diventa sempre più difficile, e che ne è passato un altro, mi rende abbastanza preoccupata..poi, sapere che questi anni non ritorneranno più, ancora di più:) va beh, bando alle Ciance:D ricorderò (e comunque, anche se non vorrai...): le risate isteriche di Giam, le sue sopracciglia alzate dalle parti, che menomale non cambierà scuola, e quanto si incazza quando lo imitiamo, e quando qualcuno dice, o urla, più che altro, Jamal, sentire la voce insopportabile di Messini da dietro il mio banco, che fa finta di mettersi a ridere, e quando si fa tutto serio e mi dice “Guarda che se mi dici un'altra volta Cane ti sputo in faccia” Sicur:D Quei banchi mezzi verdi e mezzi bianchi, incisi, colorati, pieni di adesivi, scritte, canzoni, cazzate, momenti, caucciù appiccicati sotto (che poi si attaccano ai pantaloni) che lasceremo in quella classe. Particolarmente quello di Rocco, con la faccina che sorride:D Le sedie puzzolenti della Muneratti, e il mitico e inimitabile BoOoOms nelle ore interminabili della Paganelli:D Il retro dei giornali attaccati al muro, che poi ci hanno fatto staccare, che rendevano la classe un luogo leggermente più accogliente, l'omino costruito dalla Ceci appeso appena sopra la Lavagna, l'Orogologio del Lisomucil, gli adesivi cambiati frequentemente vicino al “Vietato fumare”, e il coso (che non so come si chiama) di Natale, che un tempo era sopra la lavagna, tipo festone le cicche appese al soffitto, il rumore dei banchi che sfregano prima della verifica, sedermi sul termo di fianco al mio banco, e tutte le carte infilate tra i suoi tubi, e tutte le penne che sono cadute in mezzo:D Fare casino aprendo e chiudendo le finestre e tirando su e giù le tapparelle mezze rotte, e lo sguardo della prof, e il dire “Oi prof, c'è caldo, ma lui si lamenta, e allora la devo chiudere!” Il mitico ciuffo doppiopuntato del mio vicino di Banco, e quanto è Idiota quando ci si mette (omaggio a Cencion!):D all'inizio della scuola, quel diario delle Bondenesi pieno delle cose nuove da notare, con un punto come “lo sguardo innamorato della feeee” il mio di diario, con riferimenti puramente casuali, e disegni, e canzoni, e scritte, e la mia vita, come dice un noto personaggio:D Le litigate tra il Politico e la Sara tanto per perdere le ore:D la testa che ci hanno fatto venire le prof con il libro “Il teorema del Pappagallo” (..i pappagalli verdi e gialli, come i petali di quei fiori che portava tra i capelli..) La ricerca della mune su Lake Distric, e quanti favoritismi fa a Onofri:D L'addio ai monti di Lucia tanto odiato da tutti, che so ancora a memoria:D il “Fabbio, cortesemente, mi puoi venire a prendere che devo andare a litigare con quelli del Carducci?” Della Gina, che parlava più in latino che in italiano, e che mi diceva: “eeeee Fèriooouooli, di piu!” le Z metaboliche di Falzarano, e il suo strabuccare mentre ci dava i compiti, e il suo soave odore di ascella non lavata! (scusate il linguaggio non consono e scurrile!) lo sfottere continuo della Minguzzi sulla mia nota, e il suo “è ma l'ultima relazione della Ferioli è andata proprio male eh” Tutti gli spettacoli a teatro che ho fatto finta di guardare, e quanto caldo c'è la dentro! Il Club dell'Asso supremo uhuhuhuhuh:D Bond! (lui si che se ne andrà in un altra scuola! Un minuto di silenzio per lui!) Ma in generale tutta la gita, e quanto è stata stupenda:) Il continuo ripetere “Eh ma ragazzi vedrete il prossimo anno, come sarà difficile andare avanti” :) e la lunga e infinita disputa sul "Sabato Libero" Il Re di Bastoni del mio mazzo di carte, poco figo?:D vedere per credere Vedere la classe dimezzata durante le verifiche di Biologia la Dall'Ollio e il suo rendersi partecipe delle bravate, e anche la sua maledetta nota(accidenti a quei 4 che me l'hanno fatta prendere!), e il suo non andare sopra l'8 Scambiarmi le Converse con la Federica di prima, Quel mitico Grosseto che vince contro il Bologna, anche se poi il Bologna va in A La deledda e quanto è sfigata! Ciro, che se ne andrà.. ricorderò per sempre il suo: TE NE VAI AL POSTOO! Inoltre, tutte le seguenti persone, per avermi fatto passare un anno così cretino, e perchè so che quando passeranno di qui, lasceranno un commento:D : Aleotti Sara, Azzolini Gianmarco, Barbieri Alice, Barozzi Marco, Benea Sofia, Bergamini Fabio, Biondi Luca, Catapano Rocco, Chiarabelli Cecilia, Ferioli martina (che poi sarei IO:D), Ferranti Riccardo, Gamberini Gabriele, Gamberini Giacomo, Grandi Elena, John Imanshi. Mantovani Mattia, Messini Deagostini Francesco, Moreschi Alice, Negri Serena, Negri Alessandro, Negrini Andrea, Onofri Fabio, Paganini Mattia, Rosini Martina, Sabbioni Rossella, Sprocati Nico, Vincenzi Andrea. Ci potrebbero essere altri milioni di cose da dire, e giuro che potrei andare avanti all'infinito, ma mi vengono in mente solo queste. Ho scritto questo intervento pieno quando ancora non era finita la scuola, perché ero in un pieno momento di piena ispirazione, e come tutti i più grandi pieni artisti sanno, non si può mai mettere un freno all’ispirazione (notare la piena massima - ok, la finisco con i pieno) Ho scritto questo intervento con un gran sorrisone stampato sul volto, mentre una goccia scendeva paurosa dagli occhi sulla mia guancia destra, perché i momenti felici, hanno sempre qualcosa di triste (o almeno lo hanno con me - anche se sembra molto un controsenso, ma va beh) Ho scritto questo intervento in una giornata uggiosa e inutile, con le tapparelle abbassate anche se si intravede il riflesso del sole in lontananza, con la sola luce del computer, e gli occhiali che mi pesano sul naso (perché non posso portare le lenti più di 8 ore al giorno - si, certo:D) Ho scritto questo intervento, semplicemente perché avevo voglia di scrivere qualcosa di sensato (???), perché quando scrivo come mi viene la maggior parte di voi non coglie il profondo dei miei discorsi ingarbugliati, e li lascia sotto i nodi (fanculo a kirchoff– se si scrive così) di queste apparenti parole messe in fila sulla riga 14 di word. Dicevo che la maggior parte di voi ha qualcosa di meglio da fare che leggersi i miei interventi, anche perché solo a decifrarli occorre una grande forza di volontà, e voi giovini di oggi ne avete scarsa. Poi c’è anche il fatto che inondare di cazzate uno SPACES come faccio io, non è la cosa più affascinante del mondo, soprattutto per chi odia le quindicenni infantili:) Ho scritto questo intervento perché in un certo senso vorrei vedermi tra 30 anni –se il mondo non finisce prima:D- a leggere queste frasi, e vorrei vedere quell’accenno di sorriso sul mio volto, rimpiangendo questi tempi, ricordandoli come i periodi più belli della mia vita, e scorrendo con lo sguardo tra queste righe conosciute ormai a memoria vorrei essere felice di averle scritte, e sapere che ho vissuto proprio come volevo vivere (si, molto commuovente e melodrammatico:D) Ho scritto questo intervento, ed è qui, incollato con successo sul mio blog ARANCIONE insomma, ho scritto questo intervento, e fine. Ok, era questo. evitando i saluti finali, vorrei concludere con una canzone, che ultimamente ascolto parecchio.
Buon fin'Estate a tutti (si, lo so che non si scrive così, o forse no? I dubbi della vita!)
01 mayo una marea di discorsi insulsi
si, lo so che faccio dei discorsi contorti, e che ci vorrebbero le note a pie pagina per praticamente ogni singola frase, ma poiché quando apro un libro io non le leggo mai, non le metterò Basta, sono fusa, e voi vi siete già rotti le palleee eh? Ma è perché tra un po’ sono 20 ore che non vado sotto le coperte
Lasciando un po’ ai cazzi loro le mie ingenti occhiaie, ero rimasta, tra una cazzata e l’altra, a dire che non ho intenzione di stressarvi raccontandovi ogni singolo istante della mia esile vita, e quindi potete tirare un sospiro di sollievo, visto che già vi annoiate così Bien bien, very bien Va beh, ma come sanno i miei numerosi lettori (eeeeeeeeeeh scivoliamo un attimo su un altro discorso: avete presente quando la mattina, dopo esserti un po' messa a posto, perchè ti svegli con in capelli tutti sottosoprra -mannaggia ai miei capelli che non stanno mai fermi!- dopo che ti sei messa le lenti -visto che se no non ci vedo un piffero!- e lavata la faccia, tanto perchè così le cellule accettano il fatto che ormai sei in piedi, e c'è lo 0% di possibilità che tu ritorni a letto, ti guardi allo specchio, sbadigliando, e rimani a fissare quel vetro, come incantata, imbambolata dallo stesso riflesso, come se non ci fossi tu li specchiata, ma milioni di persone che ti navigano in testa, e ti esce quel sorriso che non sai cosa ci fa li,, quel sorriso da quindicenne che non riesce a spiccicare un discorso senza iniziarne un altro... quel sorriso che rimane li tutto fiero di se stesso, e non se ne va, perchè non ha ragione di andarsene, anche quando ti accorgi di essere in ritardo? quel sorriso ebete dove a volte racchiudi tante, troppe parole, che non riusciresti a mettere in fila? quelle parole che a volte perdi anche, come canta il Liga? credici fe, credici.. un ultima cosa tratta da un libro -è inutile non vi dico chi l'ha scritto!! "...quella certezza assoluta che ti ha accompagnato fin lì, vacilla. Una specie di torrente che cresce, che non controlli più. E dici parole sbagliate, ferisci a fondo con una cattiveria precisa e profonda che non ti conoscevi. A volte è per rabbia, a volte è solo un momento per cui sarebbe bastato contare fino a dieci, altre ancora seri solo permalosa, ma se ci fosse modo d'aspettare, di mettere l'orologio avanti di 5 minuti te ne accorgeresti da sola, rideresti di te e via. A volte cerchi un nemico che non c'è e di colpo parti all'attacco, salvo accorgerti troppo tardi che il campo di battaglia era solo un prato di margherite e tu le hai calpestate tutte. Certo, ricrescono, ma ci vuole tempo e pazienza, e non sempre li hai o li vuoi avere.." ho finalmente terminato, e sono circa le 3:00! cioè, torno a casa prima quando vado al Priscilla! e.. io se ho fatto quel che ho fatto, è perchè quando l'ho fatto ero fatto e anche troppo innamorato! e... just a mirror for the sun e...what's my age again va beh raga! Ho la solita sensazione di chi ha appena scritto una marea di cazzate! evvai .si ricorda che riferimenti a persone e cose cono puramente casuali.
Nota Bene: un grazie particolare all'autore della canzone scritta la su, all'autore del libro da dove ho tratto un pezzo, egli autori delle canzoni di cui fanno parte le parole scritte sopra, e a chi ha inventato la parola "fessa" e anche a me, modestamente (ahahahahahahaha ciaooooooooooo
19 enero Una serie di ragionamenti mongoliMmmmm. dunque. allora. In teoria lo scopo di quest’altro intervento ancora, realizzato alle 23 e 42 di venerdì 18 gennaio 08, con i capelli bagnati mentre sto sedendo tre metri sopra la polvere posatosi (come sono sofisticata J) nella mia stanza, non esiste. E tutti mi direbbero che la forma di queste tre righe è “pesante” e mi spiatterellerebbero (ma si dice così?) un 6 e mezzo perché le parole sono “nebulose” Nebu-che??????? = Non sono chiare e non si capisce niente. Va beh. Lasciamo ai prof la loro autorità. Da non confondersi con l’autorevolezza. Piccolezze che però valgono. Proprio come il mio amico scoppiato Fabri. Ma questa è un’altra storia. Forse ho scritto questo intervento per trovare qualcosa di originale che mi renda diversa dagli altri, per sentirmi unica, cosa che non provo da un bel po’ di tempo. Forse non mi sento così perché non lo sono, perché non ho motivo di esserlo, in fondo, siamo tutti così uguali.. O forse l’ho scritto per aprirmi con qualcuno, in questo caso con questa schermata di pixel tutti ammassati che non riescono a stare comodi in questo cavolo di schermo. (che poi non è una così gran bella ambizione, sai com’è, oggi vado a parlare di me con il mio computer :D) bando alle ciance signori; scommetto che nessuno c’ha ancora capito niente in questo monologo vero? Allora, nell’attesa di attendere attentamente con attenzione le attenzioni attese, e di leggere il settimo libro di Harry Potter, che mi farà totalmente schifo, e questo lo so già all’inizio, perché gli ultimi libri non mi piacciono mai, passo il tempo così: A) studio (parola troppo generica) B) fabbrico bigliettini (di tutte le dimensioni e misure, anche per strabici, scritti al contrario, al prezzo di.. ma va la :D) C) metto in ordine la mia camera (che tuttavia è sporca, e quando la riordino va a finire che faccio ancora più casino) D) riattacco la tenda di carta pesta di camera mia che fa da porta perchè si stacca continuamente lo scotch (il perché è una storia lunga e barbosa :D) E) mi ritornano a mente i bei momenti passati con il mio nuovo cellulare, a quel punto la nostalgia mi prende e mi abbandono in un pianto profondo (ahahah) F) accendo la televisione e faccio finta di guardarla perché non riesco a fare solo una cosa alla volta :P G) e poi?? H) Poi.. I) Poi.. J) Poi.. K) Ah giusto, attendo sempre quella cosa che deve ancora accadere! Giuro che se entro MAGGIO 2008 non accade faccio un intervento con la stessa parola ripetuta 345 volte (monotono eh?) (ma lasciamo spazio alla mia remota incompresa fantasia) perché, cari signori e signore, essa è impegnata ad attendere qualcosa di irrealizzabile, un sogno che non esiste. Ma questa è un’altra storia. Voi vi state dicendo: ma che cazzo ha questa qua? Non fa un cavolo tutto il giorno che si mette a scrivere queste RIMBECILLIZIONI (esiste, fidatevi). Cosa dovrei scrivere scusate?? Volete sapere tutte le peripezie che ha combinato Nerone? Si, non spingete vi accontento subito. Allora Nerone ha ucciso: il povero filosofo Seneca., sua madre Agrippina, sua prima moglie Ottavia, e la sua seconda Poppea.. MA BASTAAAAAAAAAAA! Vedete che preferite anche voi che faccio discorsi non sensati piuttosto di parlare di scuolaaa??? Ma per esempio, lo sapevate che io NON so neanche il mio gruppo sanguigno? E che i porcospini quando si accoppiano si pisciano addosso? (come minimo mi reincarnerò in un porcospino) E lo sapete che.. Non ci sarà una parte come negli altri interventi. Non ci saranno poesie, frasi prese da libri o dal mio cuore. Non ci sarà semplicemente niente. Questo intervento finisce così. Finisce spoglio, senza senso, senza un perché. Senza una ragione di vita, uno scopo o qualcos’altro per cui andare avanti. Per cui svegliarsi la mattina e trovare le ciabatte alla rinfusa e lavarsi e pettinarsi, per cui scendere di corsa le scale e ingoiare le Gocciole con il caffèlatte, per cui poi essersi accorti di aver dimenticato lo zaino di sopra e correre a prenderlo mentre suonano per andare in stazione. Non c’è niente per cui sentire tutte le mattine un impiegato che parla alla stazione, non c’è ragione o motivo per non partire per l’Australia o per non scappare nei boschi. Per rendere la nostra vita stupenda. Si fanno le cose perché le fanno tutti gli altri, perché è “corretto” così. Perché è il “normale” (e qua non so cosa si intenda per “normale”) corso della vita. Perché la verità è che non sappiamo nemmeno noi il perché. Per noi??, per gli altri?? Io credo che tu debba essere il meglio di ciò che sei. Che tu sappia cogliere l’attimo, ma che tu sappia attendere, proprio come sto facendo io ora. Ma sempre e comunque, Carpe Diem. Sono le 0:57 e ho ultimato questo intervento, ma non so quando lo esporrò nel mio blog arancione :D notte.
Spugna ti saluta, signor capitano. Mi manchi. Un altro saluto particolare al mio amico scoppiato citato prima, Tarducci. E un altro a Kate Cann e al suo “Paura di amare” veramente unico. Basta saluti particolari, se no sono troppi ed è come se non ci fossero. Non offendetevi, verrà il momento in cui citerò anche voi
Basta se no non finisco piu.. Notte ai nottambuli :D 05 diciembre AlTrE cAzZaTe K mI pAsSaNo x La TeStA..
“A volte, quando ami, accade che lo dici nel modo peggiore, perché se fosse tutto chiaro e limpido non sarebbe amore. Amore è confusione e passione e disordine e ancora tanto di più. E non sempre, quando impazzisci dentro, sai aspettare. “Perché io ti amo!!” E non senti altro dentro di te. Non sai dire nulla di diverso. E lo dici a te stesso. Lo ripeti ad alta voce. Lo urli quasi. Folle come solo un innamorato può essere. Folle. E dopo tutte queste prove ti senti più sicuro. E mi fermo qui. E non ricordo come. Ma succede che ti amo. E non serve a niente. E quelle parole mi scivolano tra le dita, cadono a terra. E tu ricordami di salutare quella vita che riprende. Dove tu non ci sarai, non come io vorrei.”
( Martina Ferioli ) seee magari!! No, non sono io l’autrice di queste parole.. sapete com’è.. mica si può sempre creare tutto da soli!!!! Ricordo vivacemente che questo intervento non è dedicato a nessuno.. perché io non amo nessuno al momento (brutta roba vero? Ma forse è meglio così..) ma siccome non sapevo come cominciare.. ho aperto un libro a caso ho letto e ci ho messo dentro sta roba.. stupido eh? Non vi dico che libro eh.. c’è da immaginarselo quello… va beh.. Ci sarebbero un sacco di canzoni che potrei mettere dopo sto robo.. ma non ho voglia! ( mi sento la solita stupida!) va beh.. comunque.. per quanto riguarda quelle 3 cosine che ci sono scritte sopra… “cazzate” sull’amore.. come potreste dire voi…se dite che sono “cazzate” vuol dire che non le avete mai provate (e parlo soprattutto per i maschi) cosa alquanto facile visto il “target” d’età che frequenta questo amatissimo blog (ma che cazzo sto dicendo)???” comunque… (quanti comunque c’ho messo qui dentro??) a volte, ti senti sola… (sola come non mai… come se non avessi nessuno su cui appoggiarti.. o semplicemente sola senza lui) ti senti persa… (persa come se tu non trovassi le chiavi.. le chiavi che ti riportano alla felicità.. o semplicemente persa senza lui ti senti piccola…(piccola come se ti fossi raggomitolata nelle tue lacrime, nascosta dietro un sorriso, e nessuno ti trovasse, piccola senza lui) ti senti inesistente.. ti senti una vera merda.. ti senti un pezzo di ghiaccio freddissimo che nessuno può sciogliere nella tua dolcezza… e basta con sta barba!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! O per antonomasia (muahah.. chi è che sa cosa vuol dire? ) si può dire che è un discorso da bambine che non sanno un cazzo di cosa è la vita e sono capaci sono a dire quelle 4 parole.. “cuore.. amore.. piangere.. e poi naturalmente il nome di colui che ha rapito il loro cuore” beh.. se vi fa sentire meglio.. in questo momento io mi sento così. Così.. sola.. piccola.. persa.. inesistente.. una vera merda.. e anche un pezzo di ghiaccio…senza pensare che si può assomigliare a infantili fragili eccetera eccetera…E chissene fotte.. Chi pensa questo… mi conosce per sentito dire.. o poco e niente… va beh… io penso che non ci sia bisogno di immagini tutte punkettare o emo come è lo stile dei blog femminili al giorno d’oggi (oh, che sapientona!) per far capire questo mio stato di aspettare-qualcosa-ma-non-ho-ancora-capito-che-cosa-che-non-mi-faccia-più-guardare-indietro… o forse sono solo io che non devo guardarmi le spalle! O forse è semplicemente il fatto che non trovo qualcosa di interessante da fare, un po’ come un passatempo.. Ma che cavolo dico?? Piangere per passare il tempo?????? Ma nemmeno! Beh.. siccome repetita iuvat (o iuvant? Non si capisce come parla quella prof di bip) vi ripeto che se vi sentite come quello che ho scritto in nero, fatemi un trillo che tanto lo so come ci si sente!! Di solito gli interventi mi vengono un po’ meglio! Questo è una vera barba!!!!!!! Un bacione! Fe |
|
|||
|
|